TELEFILMANIA: “Fringe”

     

Felicity, Alias, M:I:III, Cloverfield e soprattutto LOST: JJ Abrams ha sempre creato degli ottimi prodotti. Prossimamente arriverà al cinema il suo nuovo film di Star Trek, ma nel frattempo è pronto un nuovo interessante telefilm: Fringe, la serie più attesa della prossima stagione americana. La storia, ovviamente, è piena di misteri, ma questa volta le vicende ruotano attorno alla scienza e a fenomeni apparentemente inspiegabili. Guardando il pilot ci si rende subito conto di trovarsi davanti ad un buon prodotto, ben fatto e ben recitato, ricco d’azione e mistero. Una caratteristica di Alias erano le scritte dei luoghi, con una lettera evidenziata, dentro la quale entrava la telecamera; In Fringe c’è qualcosa di simile: le scritte sono in mezzo ai luoghi dove si svolge l’azione, e sembrano fisiche, presenti, solide, che fanno parte del territorio, molto bello da vedere (si può osservare una cosa molto simile nei titoli di testa del bel film Panic Room).  

Il pilot inizia su un aereo in preda a turbolenza (ricorda LOST), dove improvvisamente i passeggeri vengono infettati da una tossina misteriosa che… e non vado oltre per non spoilerare. La protagonista è l’agente dell’FBI Olivia Dunham interpretata dalla bella e brava Anna Torv, che si troverà coinvolta in situazioni “alla Alias” ma anche in qualcosa di completamente nuovo: scienza di confine, fringe science, pericolosa e affascinante (telepatia, ad esempio).

Avete mai sentito parlare di cose come interrogare i morti? Certo, a volte la trama è un po’ scontata, e questa prima impressione non è positiva al 100%, ma non si può giudicare una serie soltanto dal primo episodio, che comunque resta come ho detto prima, un buon prodotto. Il pilot è disponibile in rete, e la serie parte ufficialmente il 9 settembre su FOX (quello americano).

Lo consiglio a tutti quelli affascinati dal mistero, e non solo; sembra che questa serie sia più semplice da seguire rispetto a LOST o Alias, o almeno così dice JJ, ma a me sembra comunque complicata quanto basta, e questo inizio introduce una buona dose di misteri irrisolti, domande alle quali bisognerà trovare risposte nel corso della serie, che si fa notare anche per l’ottima regia e gli effetti speciali (10 milioni di dollari spesi per realizzare l’episodio pilota, tanti quanto il primo di LOST). Tra gli attori spiccano anche Joshua Jackson (Dawson’s Creek), John Noble (il Denethor de Il signore degli anelli), Mark Valley (Boston Legal, 4400) e Lance Reddick (LOST).


In Italia arriverà su Premium Gallery prossimamente. Qua sotto il trailer:

1 Commento/i

  1. Speriamo bene: la presenza del Jackson non mi fa stare tranquillo al 100%, ma concedo il beneficio del dubbio…


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