Continuiamo a presentare le canzoni più belle di questo periodo. Siccome non ho voglia di fare contatti spropositati parlando dei vari Marco Carta, Roberta Bonanno e Giusy Ferreri, scelgo un brano di un vero cantante italiano, uno dei migliori sulla piazza, ovvero Vasco Rossi, che quest’estate ha presentato la canzone Gioca con me tratta dall’album Il mondo che vorrei ancora presente tra i primi dieci album più venduti. Dopo il salto, vi potete gustare video, testo e commento.
Come riempi bene quei jeans / Cammini come una dei films / Coi tacchi quasi galleggi / C’hai dei movimenti che / mi stendi / Che cosa fai? / Cammini così / E quanto tempo passi dentro quei jeans? / Non pensi sia ora che / E come mai non bevi un whisky con me? / Dove devi andare / adesso / dove? / E dovunque vai io vengo con te / Baby / E allora dai / Gioca con me / Fare l’amore è molto semplice / Non c’è / Nessun perché / Prendilo com’è / … / Non porti dei vestiti / Tu addosso li possiedi / È proprio lì / la forza che hai / E quando vedo i movimenti che fai / Lo sai che così non resisto / E scusami tanto se insisto / Baby / E allora dai / Gioca con me / Fare l’amore è molto semplice / Non c’è / Nessun perché / Prendilo com’è / E quando ormai non ti soddisfa più / Buttami via come sai fare tu / Non c’è / Nessun perché / Dedicalo a me / … / Come riempi bene quei jeans / Cammini come una dei films / Coi tacchi quasi galleggi / C’hai dei movimenti che / mi stendi / Che cosa fai? / Cammini così / E quanto tempo passi dentro quei jeans? / Baby / E allora dai / Gioca con me / Fare l’amore è molto semplice / Non c’è / Nessun perché / Prendilo com’è / E quando ormai non ti soddisfa più / Buttami via come sai fare tu / Non c’è / Nessun perché / Dedicalo a me
La canzone ha un testo un po’ troppo spinto, con riferimenti al sesso molto ben precisi, senza tuttavia scadere nello scurrile. Una canzone che, fossimo stati negli anni ‘70, non avrebbe fatto un singolo passaggio nelle radio. Ma siccome siamo nel 2008, questo brano gira parecchio. Tra l’altro, la canzone sembra appartenere al genere metal, con un ottimo assolo di chitarra tra la seconda e la terza strofa difficilmente rintracciabile in una canzone destinata alla grande distribuzione. La voce di Vasco nelle prime strofe è molto allupata mentre nell’ultima è quasi piagnucolante, come, per esempio, quella di un ubriaco. Il video, invece, parla da solo. Si vede una ragazza inquadrata sotto il busto, principalmente sul lato B ma anche sul lato A, mentre cammina o si veste, per aumentare il grado voyeuristico di questa canzone e si conclude con l’inquadratura del pubblico ad un concerto.
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Giovedì




Domenica



















Metal Vasco Rossi?
Are you sure?
Alvin, c’è il “sembra”. Non è che Vasco sia metal.